Organigramma
 Chi siamo
 Indirizzo
 Allenamenti
 Contatti
 A/1
 B/2
 C/2
 D/2 A
 D/2 B
 D/2 Eugania
 A/2 Veterani
 News
 Istituzionali
 Sostenitori
 In arrivo
 Articoli
 Televisione
Tennistavolo '91 La Perla Este - il sito ufficiale - Serie A1, C1, C2, D2, D3
Squadre - serie A1 - Tennistavolo '91 La Perla Este Squadre - serie A1 - Tennistavolo '91 La Perla Este News - Tennistavolo '91 La Perla Este Guestbook - Tennistavolo '91 La Perla Este Partners - Tennistavolo '91 La Perla Este Shop - Tennistavolo '91 La Perla Este Articoli - Tennistavolo '91 La Perla Este
 RONCO69
 a cura di Fabio Roncolato

GRATITUDINE PONGISTICA

17-01-2005


"Welcome back home Fil" recitava lo striscione durante l'incontro di ieri al Paleste e grande credo sia stata l'emozione provata da Filippo (Giuliani) nel vedere quanta gratitudine era impressa nei tifosi e nella dirigenza del club atestino. Alla presentazione delle squadre il buon Niagol vedendo esposto lo striscione chiede a Federico per quanto tempo Giuliani avesse giocato a Este credendo che c'avesse militato per una vita, visto il gesto della tifoseria. Invece no, Filippo è stato tesserato ad Este solo l'anno scorso ma quello che l'uomo, prima ancora del giocatore, ha lasciato nell'immagine della piccola cittadina dei colli Euganei vale senza dubbio più di molti anni di semplice appartenenza ad una società pongistica. Come lui, di altri esempi positivi il TT 91 Este ne ha avuti, basti ricordare il "D'Artagnan" Roberto Minervini, o il grande "amico di tutti" Antonio Simeone sempre in serie A, o scendendo in serie B ragazzi del valore umano di Andrea Furlan o Matteo Giri. In contrapposizione a ciò vi sono stati anche degli esempi negativi che hanno lasciato molto rammarico soprattutto nei dirigenti della società. Casi per i quali i responsabili del club avevano preso molto a cuore la situazione, trattando taluni atleti come dei figli al fine di risolvere (riuscendoci in pieno) situazioni umane e finanziarie al limite del collasso. Ed in cambio : nemmeno un grazie.
A questi signori vorrei ricordare che i dirigenti di una società di tennistavolo sono, in Italia, nel 99% dei casi, persone che lo fanno per pura passione senza ricavarne alcun beneficio economico, anzi il più delle volte sostenendo personalmente alcune piccole spese. Persone per le quali il compenso maggiore per il proprio lavoro è un semplice "GRAZIE" da parte di coloro, in primis, che da ciò ne ricavano un guadagno monetario, e non solo. Si tratta di uomini che, nel vedere il palasport con 200 spettatori ,o l'ambiente sociale all'interno del quale vivono essere orgoglioso di una società sportiva, o la palestra piena di ragazzini, fanno di tutto ciò il loro compenso.
Il tennistavolo è uno sport minore, i cui dirigenti non si chiamano Berlusconi, Moratti o Agnelli, e nel quale, senza il volontariato dei sopracitati personaggi, non vi sarebbe alcuna società sportiva, ma solo dei tavoli all'interno degli oratori. Gli sponsors che sostengono le società arrivano solo grazie alle conoscenze dei dirigenti e certamente non ci troviamo di fronte ad una realtà come quella francese dove per il tennistavolo il principale sostenitore è "la municipalitè", cioè il comune come dice Marmurek (tranne che per alcune fortunate regioni).
La dirigenza della società, e qui parlo del TT 91 La Perla Este, non farebbe mai mancare un centesimo al compenso pattuito con un giocatore e il tutto nei termini stabiliti ad inizio annata sportiva. Questo perchè ogni dirigente si sente responsabile degli impegni in precedenza presi e al costo di intervenire economicamente di persona non vuole mancare di parola considerandolo una questione di onore. Ogni giocatore viene servito e riverito per metterlo nelle condizioni ottimali, per pensare solamente alla propria performance agonistica, e perchè ciò avvenga, tutti si adoperano nel migliore dei modi e sta all'intelligenza dell'atleta comprenderne l'importanza.
Per tutti coloro che fanno del tennistavolo la propria professione o semi-professione o semplice hobby voglio far giungere il seguente messaggio. Rispettiamo le persone che ci danno la possibilità di giocare in simili condizioni e facciamolo con un grande senso di umanità e ricordandoci che quel semplice grazie può essere per loro molto importante, senza dubbio più di una vittoria.
Tutto ciò nella speranza che anche Voi un giorno riusciate a donare al tennistavolo quello che i dirigenti di oggi stanno regalando.


Articoli precedenti:

Atleta, dirigente o allenatore

Site Meter