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 L'angolo del Survivor
 a cura di Fabio Mantegazza
SURVIVOR IN GIAPPONE 15-09-2006

Ho vissuto dal 1996 al 1999 a Kyoto in giappone.Li ho avuto modo di comprendere quale è il giusto atteggiamento e il rispetto di veri professionisti della racchetta.

L'inizio è stato intenso e preoccupante:
8 tavoli fissi con aria condizionata e cesto di palline nittaku 3 stelle(200 circa)
Allenamento dalle 13.30 alle 19.30
30 minuti di stretching e risveglio muscolare.
2 ore di allenamento al tavolo
1 ora di pausa
2 ore di allenamento al tavolo
30 minuti di esercizio fisico ( a rotazione pesi, corsa, robot, massaggi).

Il mio arrivo in giappone è stato alquanto traumatico:
La squadra era cosi composta:
WANG YONGGAN (numero 16 del mondo) puntino corto a penna
MASUDA HIDEFUMI (numero 160 del mondo) legno allround e due markV
ANDOH MASAKATSU (numero 180del mondo) telaio off- due sriver
AKIRA TAKASHI ( 190 del mondo) telaio off e bryce
KOBAVASHI mancino pennaiolo con telaio veloce e gomme sriver OTSU puntino corto a penna
NAKANO puntino corto sul diritto e sriver sul rovescio
FUJIOKA legno allround e markV

Inutile dire che io ero il numero 9 della squadra di 9 giocatori!!!!!!
Perchè ho indicato le loro gomme?
Perchè il primo insegnamento che ho ottenuto è di controllare la racchetta dell'avversario che dà molte indicazioni iniziali sulla tipologia di giocatore che si ha di fronte.
Infatti ad esempio osservando le gomme e il telaio di MASUDA si poteva dedurre che era un giocatore di gran controllo con un top spin molto carico di effetto.
AKIRA era un giocatore molto potente e dedito all'attacco a tutti i costi e cosi via.
è logico che questo non sia la norma ma sicuramente è un punto di partenza.

Tutti i giocatori avevano comunque delle caratteristiche tecniche molto diverse l'un l'altro e tutti si allenavano a rotazione con tutti.
Capitava quindi spesso che io giocassi con il numero 16 del mondo e quindi facevo allenamenti molto sulla rapidità.
Uno schema che era frequente era la farfalla, il cinese "schiacciava" lungo linea e io toppavo incrociato....
FUJIOKA che era il numero 8 della squadra aveva un servizio tagliato o liscio completamente illeggibile la risposta andava o in rete o fuori direttamente.....per intenderci sul livello....
Con lui si facevano spesso allenamenti con servizio e terza palla cercando di comprendere come impattava la palla durante il servizio..
Ogni mese si faceva il torneo societario tutti contro tutti e veniva stilata una classifica che rimaneva in bacheca per tutto il mese cosicchè il presidente e gli allenatori potessero ammirare la mia classifica perenne di numero 9 della squadra.

Altro punto fondamentale che mi hanno insegnato era che a tutti i tornei a cui partecipavo dovevo indicare all'allenatore, dopo aver guardato la racchetta dell'avversario ed aver fatto scambio diritto e rovescio ed alcuni top spin, secondo me che tipo di giocatore andavo da li a breve ad incontrare (es più attaccante o più difensore, più potenza o più sensibilità etc).
Figuratevi! almeno per 4-5 mesi non ci ho mai preso!!!!
Comunque alla lunga ho capito che osservare bene il portamento di un avversario nei colpi ad inizio partita è molto importante, so che questo è un argomento molto difficile da spiegare e da capire ma cercherò di chiarirlo con alcuni esempi:

Se durante il riscaldamento pre partita vedete che l'avversario esegue il top spin attendendo la palla molto in basso ci sono forti probabilità che sia un giocatore con una ottima apertura in terza palla e che sappia tirare il top su palla tagliata e che magari ha più difficoltà nel rispondere a servizi superiori o a palle in velocità..
Se un giocatore quando fa lo scambio di rovescio accellera molto nel riscaldamento e forza la palla denota una certa insicurezza soprattutto dalla parte del rovescio, quasi sicuramente ha buone gambe e sa giocare molto bene di diritto e di rovescio ha qualche lacuna..
Alcune indicazioni importanti sono anche nel modo in cui l'avversario è posizionato sul tavolo, se ad esempio ha la gamba destra leggermente più avanti della sinistra e scambia bene di rovescio durante il riscaldamento quasi sicuramente ha un ottimo rovescio anche in top spin ma è un poco lento nel girarsi a fare il top di diritto..
e cosi via..

L'allenamento consisteva in:

15 minuti di stretching puro e classico (anche al polso fondamentale nel servizio) qualunque cosa si dica lo stretching a inizio allenamento evita strappi muscolari e prepara ad un allenamento intenso senza problemi.
15 minuti di riattivazione muscolare facevamo serie di "rotazioni" in senso orario ed antiorario "TUTTI INSIEME, CINESE COMPRESO" partendo dal collo, busto, ginocchia, caviglie, polsi, e vari altri movimenti completi.

2ore di allenamento al tavolo: 10 minuti di riscaldamento libero, solitamente facevamo controtop e gioco da lontano
20 minuti a testa di esercizio in cui si puntava sul colpo migliore di ciascun giocatore ad esempio io avevo un esercizio in cui usavo solamente il rovescio sia in top spin che in scambio incrociato e lungo linea e blocco di rovescio. Mi facevano perfino fare un top spin di rovescio dal rovescio e uno dal centro (un po come si fa di solito di diritto).
NAKANO che ho citato prima ad esempio faceva rovescio in top spin e diritto schiacciata lungo linea e cosi via.
DOPO 50 minuti di allenamento 10 minuti di pausa.
Nella seconda parte WANG YONGGAN(16 al mondo) sceglieva il partner e faceva allenamento a sua scelta(giustamente)
mentre tutti gli altri pendevano dalle labbra dei due allenatori (avete capito bene avevamo due allenatori).
nei 20 minuti a testa successivi si facevano schemi inerenti le parti più deboli di ognuno di noi.
Io facevo passi lunghi e top spin di diritto infiniti, non mi era concesso colpire la pallina col rovescio ma solo con il diritto!!
Ho rischiato il collasso una decina di volte in cui sentivo a rotazione il cuore in gola oppure i polmoni che uscivano dal corpo...
1 ora di pausa.....questa ora la descriverò con molta precisione in un articolo successivo ed è forse la parte più interessante di tutto il mio allenamento nipponico in quanto in palestra avevamo una VIDEOTECA e una BIBLIOTECA sul tennistavolo con le riviste sulla tecnica e la tattica NITTAKU, BUTTERFLY e TSP.
Solo guardando le foto impazzivo dalla gioia nel vedere cosi tanto sull'amato tennistavolo!
2ore di allenamento al tavolo:
1 ora di tecnica e 1 ora di tattica.
a rotazione venivamo seguiti con cesti di palline dai due allenatori e qui ho appreso il massimo della mia esperienza nipponica.
Per chi non mi conoscesse non ho avuto occasione di giocare a tennistavolo da piccolo e quindi le mie lacune tecniche erano evidenti (ho iniziato primo anno Junior a 15anni).
Ho avuto lezioni su come anticipare la palla nel top spin al tavolo di diritto( qualcuno ha presente come fa il top di rovescio VIBORNY sul tavolo?stessa tecnica di diritto anticipando il movimento senza aspettare che la palla cada e punto fondamentale su cui l'allenatore aveva puntato molto era il suono che la pallina emetteva quando impattava sulla racchetta.
Fondamentalmente (anche se adesso per mancanza di allenamento e fisico non riesco più a farlo) lo swing del top di diritto anticipato è molto corto e la racchetta parte molto avanti e il movimento deve essere molto rapido e corto, per intenderci 40-50cm e quando il colpo è ottimale si sente un rumore secco e pulito.
BUON ESEMPIO è il top spin di BOBOCICA...
Questo esercizio veniva verificato spesso contro alcuni difensori che venivano chiamati ad allenarsi alla nostra palestra.
La stessa tecnica è stata riportata nel servizio, infatti tecnicamente mi è rimasto un buon servizio tagliato quando eseguo lo stesso swing corto del movimento del top spin.
Si facevano poi ovviamente cesti di risposta corta e top di apertura (passi avanti ed indietro sul tavolo), infatti si fanno spesso allenamenti con passi laterali ma poco o niente con passi avanti ed indietro sul tavolo....
Esercizi con flip e terza palla veloce (swing di cui ho parlato prima sia di diritto che di rovescio).
Esercizi con parate di schiacciate al tavolo....bellissimo esercizio per i riflessi!!!quanti buchi ho preso!!!!!
Esercizi di risposta al servizio laterale tagliato, liscio superiore etc...con variazioni continue e risposte sia corte che molto profonde....

La seconda ora di allenamento si tornava ad allenarsi con un collega e li si facevano tantissimi schemi partendo dal servizio e andando in progressione con controtop, blocchi, schiacciate etc etc, insomma gioco fondamentalmente quasi sempre libero mantenendo però alcuni schemi rigidi esempio:
servizio corto del compagno palleggio lungo sul diritto profondo top spin lungolinea blocco di rovescio incrociato e rally libero con l'accortezza di non dare MAI la palla due volte nello stesso punto.
Due volte un blocco nello stesso punto significa dare forza all'avversario che ha il tempo di preparare un colpo più incisivo e più forte la maggior parte delle volte....

30 minuti di preparazione fisica.
solitamente si facevano 4km di corsa e l'ultimo faceva 100flessioni sulle braccia....indovinate chi arrivava ultimo per i primi due mesi???
poi mi sono rotto le palle di fare flessioni e correvo come un treno....a volte mi allenavo male per prepararmi alla corsa...hehe.

a volte si facevano pesi con bilanciere per rinforzare la forza esplosiva del top spin (utilissimo esercizio se fatto con pesi ovviamente non troppo pesanti, si facevano circa 40-50kg...)

Altre volte ancora esercizio con il robot oppure a rotazione due volte a settimana veniva un massaggiatore professionista che faceva un massaggio sportivo di 45minuti.

alle 19.30 si timbrava il cartellino di uscita, avete capito bene cartellino, infatti come in fabbrica avevamo il cartellino sia di entrata alle ore 13.30 che di uscita, 19.30 per l'appunto.
e dopo due ritardi ho scoperto che la società era cosi organizzata:
a tre ritardi in un anno solare si era licenziati in tronco.
Non sono più arrivato in ritardo, anzi come tutti gli altri giocatori ero in palestra alle ore 13 circa.....come si farebbe in fretta anche in italia a far rispettare le regole...vero?

Manteman


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